Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Capodanno,auto in panne sulla 195: nessuno aiuta una donna con i bimbi

di Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in area-vasta, sulla-sulcitana

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

di Stefania Loi

Ieri, il 31 dicembre del 2016, c’è stato un grave incidente nella SS195. Sono rimasta bloccata nel traffico, con due dei miei figli, piu o meno due ore dalle 18,45. Mio marito era di turno notturno al lavoro (è Vigile del fuoco) e il mio figlio maggiore festeggiava con gli amici. Noi invece eravamo in strada per festeggiare con mia madre, mia zia e i miei cugini. Abbiamo passato questo tempo riflettendo su un brano di una canzone che recita più o meno così: “ho scelto il male perché il bene era banale”. Dicevo loro quanto questa frase fosse in antitesi con il pensiero di Hanna Harendt, una grandissima filosofa politica ebrea, naturalizzata americana. Inviata dal settimanale New Yorker a Gerusalemme, nel 1961 Hannah Arendt seguì le 120 sedute del processo Eichmann (il famigerato criminale nazista) per assistere e scrivere sul processo. Pubblicò un saggio “LA BANALITÀ DEL MALE” nel quale riduceva Eichmann ad un mediocre burocrate che svolgeva il proprio lavoro in maniera puntuale. Harendt sosteneva che questo pericolosissimo e crudele personaggio altro non fosse che un omuccolo che aveva semplicemente smesso di domandarsi, gurdandosi allo specchio, se ciò che faceva fosse giusto, al di là degli ordini ricevuti. Che il male si nutre di ignoranza. Che prende il sopravvento quando ci si conforma all’indifferenza….che il male è banale, e viene compiuto da uomini banali e indifferenti…. etc..
Quando i mezzi di soccorso hanno riaperto la strada, verso le 20,45, la mia macchina non è ripartita. La batteria non dava piu segni di vita. Ero in mezzo alla strada, una strada pericolosissima, tristemente famosa per i suoi incidenti mortali. Ero ferma vicino al punto in cui, nell’aprile del1997, una mia cara amica è stata uccisa, falciata nella sua macchina da un ragazzo ubriaco. Ero da sola con i miei figli. Una ragazzina di 12 anni e un ragazzino di 15. Ho messo il giubbino rifrangente ed il triangolo. Ho aspettato che arrivassero i soccorsi, che considerato il traffico hanno impiegato circa un’ora per raggiungerci. In questo lasso di tempo incredibilmente lungo e freddo, con i miei figli, siamo rimasti fuori dalla macchina a bordo strada per evitare di essere a nostra volta investiti. La macchina, come già detto, era nel mezzo della carreggiata dove prima era incolonnata. Centinaia di persone ci guardavano dai finestrini, rallentavano, e dopo aver soddisfatto la loro curiosità, sfrecciavano via con indifferenza. C’è stata una macchina con quattro uomini che ha rallentato, il passeggero nel sedile posteriore ha abbassato il finestrino, ha detto: “che sfiga”, ha chiuso il finestrino ed è sfrecciata via. Nessuno ha aiutato una donna con 2 ragazzini a spostare la macchina dal centro della strada verso la destra della carreggiata per poter aspettare al sicuro i soccorsi. Quando finalmente sono arrivati i soccorsi ed abbiamo spostato l’auto, un automobilista particolarmente infastidito ci strombazzava per sollecitarci.

Alcune di queste persone, le ho incontrate oggi passeggiando tra Frutti d’Oro e Maddalena spiaggia, altre le ho incontrate questa mattina in chiesa alla residenza del Sole, altre che conosco, ieri hanno fatto finta di non vedere volgendo lo sguardo altrove, altre le incontrerò nelle mie giornate, a Cagliari vicino a casa mia, al lavoro, altre ancora non le vedro mai più.

Oggi è la giornata mondiale per la pace, a tutte queste persone, che ritengo siano brutte persone, voglio augurare che nei momenti di difficoltà del 2017 NON incontrino mai persone uguali a loro, ma, che possano trovare nei momenti di necessità, belle persone, come quelle che mi circondano, e che con il loro altruismo rendono la vita più lieve e che hanno permesso alla mia famiglia di incontrare questo nuovo anno.
Il mio grazie e il mio augurio va a tutti indistintamente perché ho potuto dare un valore aggiunto al mio cenone in famiglia. Grazie. Mi piacerebbe che questo post fosse condiviso, perché, al di là dei moralismi, ci si possa riconoscere e riflettere.

 (post pubblico su Fb)
 
 
Tags: CagliaricapodannoSulcitana
Previous Post

Pirri, l’inferno dopo Capodanno: “Telecamere per scovare i teppisti”

Next Post

Policlinico, visita alla prima nata: “Struttura da tutelare con forza”

Articoli correlati

Capoterra, pensionato morto in ospedale dopo giorni di agonia: forse un’aggressione all’origine del malore

Capoterra, pensionato morto in ospedale dopo giorni di agonia: forse un’aggressione all’origine del malore

Gonnosfanadiga, la gradinata rinasce: gioco di luci per dare valore al simbolo del paese

Gonnosfanadiga, la gradinata rinasce: gioco di luci per dare valore al simbolo del paese

Capoterra, deiezioni canine abbandonate in mezzo alla piazza e anziani aggrediti dalle pulci

Capoterra, deiezioni canine abbandonate in mezzo alla piazza e anziani aggrediti dalle pulci

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Sinnai, scatta la mobilitazione per la famiglia di Michela Rubiu uccisa dal marito

Sinnai, scatta la mobilitazione per la famiglia di Michela Rubiu uccisa dal marito

Next Post

Policlinico, visita alla prima nata: "Struttura da tutelare con forza"

ULTIME NOTIZIE

La cultura nel piatto, spaghetti al nero di seppia

La cultura nel piatto, spaghetti al nero di seppia

Siliqua choc, arrestato 15enne per aver accoltellato il padre alla gola: operato al Ss. Trinità di Cagliari

Aggredisce moglie e figlia con un martello: fermato un 55enne

Sorpreso ad appiccare un incendio nella notte in Sardegna, allevatore tenta la fuga: arrestato dalla Forestale

Sorpreso ad appiccare un incendio nella notte in Sardegna, allevatore tenta la fuga: arrestato dalla Forestale

Entra nell’area protetta dell’Asinara con un tender a motore: sanzionato un diportista

Entra nell’area protetta dell’Asinara con un tender a motore: sanzionato un diportista

Brotzu, aggressioni al personale sanitario: escalation di violenza contro chi si prodiga per salvare vite

Brotzu, aggressioni al personale sanitario: escalation di violenza contro chi si prodiga per salvare vite

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025