È scoppiata immediatamente la polemica social dopo il video-sfogo di ieri sera di un dipendente della prosciutteria “Pata Negra” di Quartu durante un blitz dei Nas. I militari hanno contestato al locale della documentazione mancante e la presenza di “babbaiole” anche nei prosciutti. Il dipendente ha spiegato che non sono assolutamente infestanti, che il locale è pulitissimo e che sono babbaiole del bambù, quindi normalissimo che ci siano.
Ma cosa sono le babbaiole? Non sono altro che coccinelle, amate anche dai più piccoli e considerate porta fortuna anche in occasioni importanti come la laurea. Spesso infatti si regalano ciondoli a forma di coccinella proprio come augurio pet un futuro luminoso e ricco di soddisfazioni.
L’allora candidato a sindaco ed ex presidente del Poetto di Cagliari Piergiorgio Massidda si fece fotografare con una babbaiola nella giacca blu, dicendo che avrebbe portato fortuna. Una credenza che ha radici molto lontane in tutta Europa, favorita dall’aspetto piacevole della coccinella stessa.
Ma le coccinelle sono insetti infestanti? La risposta è no. Infatti si nutrono di afidi e parassiti delle piante. Ma alcune tipologie, come la coccinella asiatica (Harmonia axyridis), possono raggrupparsi nelle casi con i primi freddi arrivando anche a decine di migliaia, creando problemi.
Possono pungere l’essere umano e uccidere anche le loro simili (per intenderci la classica coccinella a 7 punti).
E per quanto riguarda i salumi? Nei prosciuttifici esiste un acaro specifico, piccolissimo, che prolifera infestando le carni stagionate. La coccinella vera e propria non si ciba di carne e salumi stagionati.
Il dipendente della prosciutteria ha spiegato più volte di avere tutta la documentazione necessaria e garantito sulla sicurezza del locale stesso. Dall’altro canto, i Nas sono stati costretti ad adempiere al loro dovere. Il dipendente, dopo aver spiegato la loro posizione anche sui social, si augura che la situazione possa presto risolversi.
“Mi assumo tutte le responsabilità delle mie parole” il commento del dipendente in un lungo post social dopo il blitz.
“Vi giuro che mi sento come se mi avessero tolto 10 anni di vita.
Informiamo I gentili clienti che domani non potremo fare somministrazione.
Rispettiamo la legge,ma daremo tutto in mano ai nostri legali. Vi chiedo umilmente scusa per lo sfogo.”












