CULTURA NEL PIATTO
BRASATO DI MANZO CON PATATE
Una cottura lenta, un profumo antico, un piatto che sa di casa.
Il brasato è uno di quei piatti che non hanno bisogno di effetti speciali: carne, vino, ortaggi, patate e tempo. È proprio la lunga cottura a trasformare ingredienti semplici in qualcosa di profondamente saporito.
Valori nutrizionali stimati per 1 porzione
Circa 390 kcal
Proteine: 35–36 g
Carboidrati: 21–22 g
Lipidi: 15–16 g
Ingredienti per 1 persona
140 g di manzo magro
70 g di patate
170 g di pomodori pelati
30 g di carota
20 g di cipolla
5 g di olio extravergine di oliva
30 ml di vino rosso
1 foglia di alloro
poco rosmarino
pepe nero
sale q.b.
acqua calda o brodo leggero q.b.
Preparazione
Tritare finemente cipolla e carota e farle appassire dolcemente in casseruola con l’olio extravergine di oliva.
Aggiungere il manzo tagliato in pezzi abbastanza grandi e farlo rosolare bene su tutti i lati.
Sfumare con il vino rosso e lasciare evaporare la parte alcolica.
Unire i pomodori pelati leggermente schiacciati, la foglia di alloro, un poco di rosmarino e qualche cucchiaio di acqua calda o brodo.
Coprire e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.
Aggiungere quindi le patate sbucciate e tagliate a grossi pezzi e proseguire la cottura per altri 35–45 minuti, aggiungendo poca acqua calda quando necessario.
A fine cottura la carne dovrà essere molto tenera, le patate morbide ma ancora integre e il fondo ben ristretto e avvolgente.
Lasciare riposare qualche minuto prima di servire.
Curiosità
Il nome brasato richiama la brasa, la brace: un tempo queste preparazioni cuocevano lentamente vicino al fuoco o immerse nel calore delle braci.
Il vino, soprattutto nelle versioni settentrionali, è uno degli elementi più caratteristici della preparazione. Non serve soltanto ad aromatizzare: durante la lunga cottura contribuisce a creare un fondo più intenso, scuro e profumato.
Ogni territorio ha poi costruito la propria versione: con vino rosso, pomodoro, erbe aromatiche, verdure o patate.
Il vero ingrediente del brasato resta però il tempo: più la cottura è dolce e paziente, più la carne diventa tenera e il fondo acquista carattere.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista













