CULTURA NEL PIATTO
Cascà estivo: è il cous cous della tradizione tabarchina di Carloforte. Nasce dall’incontro fra la cultura ligure dei pescatori originari di Pegli, il lungo soggiorno della comunità a Tabarka, in Tunisia, e il successivo approdo nell’isola di San Pietro. A Carloforte il cous cous nordafricano è diventato nel tempo un piatto soprattutto vegetale, arricchito con legumi, ortaggi, erbe aromatiche e spezie. La composizione può cambiare secondo la stagione: per questo, in estate, è naturale prepararlo con zucchine, melanzane, peperoni e pomodori, mantenendo ceci e aromi mediterranei.
Valori nutrizionali per porzione
480 kcal
Proteine 14 g
Carboidrati 79 g
Grassi 12 g
Ingredienti per 4 persone
Cous cous di semola di grano duro 250 g
Ceci lessati 150 g
Zucchine 250 g
Melanzane 250 g
Peperone rosso 150 g
Peperone giallo 150 g
Pomodorini 200 g
Fagiolini 150 g
Cipolla 80 g
Olio extravergine d’oliva 35 g
Finocchietto selvatico q.b.
Maggiorana q.b.
Coriandolo q.b.
Un pizzico di cannella
Sale
Acqua o brodo vegetale q.b.
Preparazione
Tagliare zucchine, melanzane e peperoni a piccoli pezzi. Affettare la cipolla e farla appassire dolcemente con parte dell’olio. Aggiungere prima peperoni e melanzane, quindi zucchine e fagiolini e portare a cottura lasciando gli ortaggi ancora ben riconoscibili.
Unire i ceci e, solo negli ultimi minuti, i pomodorini tagliati a metà. Profumare con maggiorana, coriandolo, finocchietto selvatico e un leggerissimo pizzico di cannella.
Preparare il cous cous con acqua calda o brodo vegetale, sgranarlo con una forchetta e unirlo alle verdure. Completare con l’olio extravergine rimasto e lasciare riposare qualche minuto.
Si può servire tiepido oppure a temperatura ambiente, caratteristica che lo rende particolarmente adatto alla tavola estiva.
È un piatto ricco di fibre e molto completo: il cous cous apporta carboidrati, i ceci aumentano proteine e sazietà, mentre gli ortaggi estivi danno volume, colore e micronutrienti.
E nel cascà resta soprattutto una storia: Liguria, Tunisia e Sardegna riunite nello stesso piatto.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista













