Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Angolo dei lettori

Progetto pilota in Sardegna per il rientro a scuola, un gruppo di genitori scrive a Solinas

di Redazione Cagliari Online
17 Maggio 2020
in Angolo dei lettori, sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Scuole e università chiuse in tutta Italia, il ministro: “Decisione ufficiale nelle prossime ore”

“Caro Presidente, chi le scrive è un gruppo di genitori di bimbi in età scolare. Ci rivolgiamo a lei per chiedere come mai la Sardegna, con una situazione epidemiologica così favorevole, relativamente al COVID19, non ha chiesto al governo centrale di poter anticipare il rientro a scuola almeno per le classi conclusive di un ciclo (5° elementare e 3° media) anche solo su base volontaria e, soprattutto, come banco di prova per il prossimo anno scolastico, continuando a garantire la didattica a distanza per i bimbi immunologicamente più fragili.

La Regione Sardegna ha chiesto di poter anticipare i tempi per la ripresa delle varie attività economiche. Scelta comprensibile al fine di limitare i danni economici dell’isola. Ci chiediamo perché altrettanta attenzione non sia stata prestata alla scuola e ai bambini proprio forti della situazione relativamente sicura della nostra isola. Forse perché il danno subito dai nostri figli, sia in termini di didattica che in termini psicologici, non è quantificabile in termini monetari?

Tutti noi cittadini del mondo abbiamo vissuto questi ultimi mesi attanagliati dall’ansia nei confronti di un virus che, in pochissimo tempo, ha messo in ginocchio intere nazioni ed ha tolto la vita ad un numero indicibile di persone. Tutti abbiamo condiviso, accettato e seguito le regole del lockdown, intimamente convinti che fosse la soluzione ottimale per limitare i danni. E così è stato. Ma ora che i fatti ci dicono che non tutte le aree geografiche hanno subito la stessa devastazione ci chiediamo se davvero sia utile continuare a privare i nostri figli della “scuola in presenza”.

La didattica a distanza è stata una insostituibile alternativa in un momento di emergenza sanitaria. Ma non può essere perpetuata ad oltranza. Anche le classi più virtuose, con le maestre più pronte ad adeguarsi a questa nuova modalità e rivolte ad alunni modello in termini di impegno, hanno assistito comunque ad un impoverimento didattico. La DAD accentua il divario fra chi ha dispositivi tecnologici adeguati e chi no, fra chi ha genitori disposti a colmare le lacune della DAD e chi no, fra chi ha genitori che pur volendo essere disponibili non possono dedicare adeguato tempo poiché impegnati con lo smart working o addirittura assenti perché costretti a recarsi sul posto di lavoro e chi no. Parallelamente alla enorme perdita didattica viaggia la perdita in termini di “dimensione sociale”.

Molti bambini o ragazzi si sono adeguati all’isolamento perdendo interesse alla comunicazione con i propri coetanei, preferendo un film o, peggio, il videogioco alla videochiamata con gli amici. La non riapertura delle scuole mette in difficoltà i genitori che hanno ripreso a lavorare. La scelta è fra l’andare a lavoro e trovare una baby sitter (come se tutti si conosca improvvisamente persone a cui affidare i propri figli) baby sitter che fra l’altro, a seconda della professione del genitore, dovrebbe adattarsi a turni variabili e pagata con i famosi 600 euro elargiti dal governo (ma davvero una baby sitter a tempo piena costa così poco?), oppure usufruire del congedo parentale esteso a 15 giorni ma con dimezzamento della busta paga
(ma davvero un lavoratore con reddito italiano medio può permettersi una tale riduzione di stipendio?).

Allora la scelta diventa obbligata e va a coinvolgere proprio la categoria che maggiormente dovrebbe essere tutelata: i nonni
Una risposta alla nostra domanda potrebbe essere che far tornare i bambini sui banchi di scuola creerebbe una situazione di possibile ripresa dei contagi. Ma davvero è così? Perché se così fosse, come mai molti paesi europei hanno già riaperto le scuole? E perché anche in Italia sono già state avviate riaperture di alcune scuole seppure sotto forma di “progetto pilota” proprio in zone epidemiologicamente più critiche? Come genitori, guidati dall’intuito e dal buon senso ma anche supportati da diverse, ormai, pubblicazioni scientifiche, forse sbagliamo a ritenere che, adottando alcuni accorgimenti, non sarebbe così rischioso, in  una realtà come la nostra, far rientrare in aula i nostri figli? Noi riteniamo possa essere addirittura più
sicuro rispetto al gioco libero al parco o nelle piazze di quartiere dove, ultimamente, già si vedono ricostituire piccole bande di bambini o, peggio, adolescenti , questi ultimi assolutamente fuori dal controllo genitoriale e, purtroppo, noncuranti delle regole di distanziamento richieste. Se è vero che scuola e famiglia lavorano in sinergia nell’educare il cittadino del domani, riteniamo che anche questa sia un’occasione per farlo. Gli esperti ci dicono che dovremo convivere con il Coronavirus non si sa per quanto ma di sicuro nell’immediato futuro. Tutti dunque, bambini compresi, dobbiamo imparare a rapportarci agli altri secondo nuove regole di distanziamento. La scuola, da sempre palestra di socializzazione, deve dare il suo prezioso contributo anche in questo.

Caro sig. Presidente forse ci risponderà che in realtà ai bambini state già pensando ma, se è così, non ci appare esattamente chiaro il come, oppure ci potrà obiettare che ci siamo “svegliati” troppo tardi. Forse si, ma lo abbiamo fatto nella speranza che le istituzioni competenti lo facessero per noi. E comunque, se è vero che l’anno scolastico volge al termine è anche vero che le insegnanti sono in servizio sino al 30 giugno e magari sarebbero ben felici di poter salutare per l’ultima volta i bambini che hanno visto crescere, che hanno educato e preparato all’esperienza nuova che si accingono ad iniziare, maestre (in questo caso i
riferimenti sono alle nostre speciali maestre) che in questo momento così unico nella storia di ognuno di noi, si sono adoperate per non far sentire soli i nostri figli, mai, neppure un giorno e, siamo certe, hanno lavorato mille volte di più rispetto ai tempi di non pandemia proprio nel loro interesse”.

Con la presente si vuole sostenere anche la petizione del Dr Luca Pisano http://chng.it/MbtDnmhT

Segue un breve elenco di alcuni fra i genitori che condividono i contenuti della lettera
Teresa Zolfino
Mariangela Carta
Raffaella Vedele
Rita Piquereddu
Cristina Scotti
Paola Piras
Emanuela Senes
Consuelo Cardinale
Duilio Caocci
Luchino Chessa
Valentina Relli
Antonella Balestrieri
Ottavio Boi
Giusy Cariello
Silvia Angioni
Francesca Serra
Laura Lavra
Dessì Annapaola
Carrus Silvia

Tags: Sardegnascuola
Previous Post

Clamoroso scontro Governo-Regioni nella notte: “Conte, non firmiamo: i cavilli affosseranno definitivamente l’Italia”

Next Post

Cagliari, dal 25 maggio riprende il servizio prestito nelle biblioteche del Sistema di Monte Claro

Articoli correlati

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Controllava la ex con un gps nascosto nell’auto e varie app sul cellulare: arrestato a Ittiri

Controllava la ex con un gps nascosto nell’auto e varie app sul cellulare: arrestato a Ittiri

Il rio dei veleni a Piscinas, oltre i due mesi in spiaggia rischi per la salute

Tragico incidente a Piscinas, la Punto vola fuori strada: muore il 43enne Matteo Cossu

Emergenza sangue in Sardegna, disperato sos dell’Avis: “Serve il contributo di tutti, in estate tanti malati in difficoltà”

Emergenza sangue in Sardegna, disperato sos dell’Avis: “Serve il contributo di tutti, in estate tanti malati in difficoltà”

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Febbre del Nilo, Arru: “Nessuna emergenza in Sardegna”

Febbre del Nilo, sono 18 i contagiati in Sardegna: occhio alle precauzioni

Next Post
Cagliari, dal 25 maggio riprende il servizio prestito nelle biblioteche del Sistema di Monte Claro

Cagliari, dal 25 maggio riprende il servizio prestito nelle biblioteche del Sistema di Monte Claro

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, arrestati i rapinatori dei money transfer alla Marina: blitz violenti e altre rapine già in programma

Spara alla compagna e fugge: lei riesce a rifugiarsi nel bosco

Meteo Casteddu, staffetta del caldo tra agosto e settembre: weekend con 35 gradi

Meteo Casteddu, ancora allerta afa su tutta l’Isola

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Monserrato, parcheggi nelle strade da pulire nonostante il divieto: raffica di multe

Monserrato, parcheggi nelle strade da pulire nonostante il divieto: raffica di multe

Cagliari, le prime foto dopo il risveglio di Trepy. Giulini: “Grande esempio di tempestività e competenza”

Cagliari, le prime foto dopo il risveglio di Trepy. Giulini: “Grande esempio di tempestività e competenza”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025