Oggi l’ultimo saluto nella comunità del Sacro Cuore. La parrocchia: “La tua vita donata alla Chiesa resterà nella memoria e nel cuore di quanti ti hanno conosciuto”. Il commovente ricordo del figlioccio Emanuele: “Da piccolo ho sempre avuto il terrore di stare senza di te”
Quartu Sant’Elena oggi si è stretta attorno alla famiglia e alla comunità del Sacro Cuore per l’ultimo saluto a Paolo, il diacono che per tanti anni ha servito la sua comunità con fede, dedizione e amore.
Una figura profondamente legata alla parrocchia, ricordata con affetto e riconoscenza da quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. La comunità parrocchiale, nel giorno dell’addio, ha voluto affidare a un messaggio il dolore per la sua scomparsa, ma anche la gratitudine per una vita interamente dedicata agli altri.
“Con il cuore triste ma anche colmo di gratitudine oggi salutiamo il nostro caro Diacono che per tanti anni ha servito la nostra Comunità con fede, dedizione e tanto amore”, è il messaggio della Parrocchia Sacro Cuore di Quartu. “La sua vita donata alla Chiesa resterà nella memoria e nel cuore di quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. Lo affidiamo al Signore, certi che il servizio compiuto sulla terra continuerà ora nella luce del Suo Regno”.
Questa mattina, venerdì 14 agosto, la comunità si è riunita alle 8.30 per la recita del Santo Rosario, chiedendo alla Madonna di accompagnare Paolo nel suo viaggio verso la vita eterna. Alle 9.30 è stata celebrata la Santa Messa, prima dell’ultimo saluto.
Particolarmente commoventi sono state le parole affidate ai social dal figlioccio Emanuele Mattana, che lo ha ricordato con parole cariche di dolore, ma anche di amore e riconoscenza. “Da piccolo ho sempre avuto il terrore di stare senza di te. Oggi quel giorno è arrivato… ed anche se forse non riuscirò a farmene una ragione, cerco di viverlo con un po’ di sollievo perché hai smesso di soffrire ed ora sarai dove meriti”.
Un legame profondo accompagnato dalla consapevolezza di quanto ricevuto: “Neanche in 2 secoli avrei potuto renderti un minimo del bene che mi hai fatto. Grazie per avermi dedicato la tua vita… Ciao Di”.
La parrocchia si è stretta alla famiglia e a tutti coloro che oggi piangono la sua morte, lasciando un messaggio che racchiude il sentimento di un’intera comunità: “Grazie Paolo, per tutto ciò che sei stato e per tutto ciò che hai donato alla nostra comunità”.
E poi l’ultima frase, quella che forse più di tutte racconta l’eredità lasciata dal diacono: “Il tuo servizio continuerà a parlarci sempre di te”.











