Tra Gesico e Mandas un nuovo assalto eolico in arrivo: un impianto da 36 MW con 5 aerogeneratori alti 200 metri vicino al monte San Mauro. “Se malauguratamente dovesse passare un simile scempio i bellissimi e produttivi terreni interessati dalle opere verrebbero spezzetati e gli espropri pagati una miseria”.
Un territorio che nasconde la storia del passo, solo in parte rivelata, che vive di agricoltura e che si vuole difendere, ancora una volta, dai maxi ventilatori che bussano alla porta. Un nuovo progetto, infatti, è stato presentato a distanza di due anni da quello già bocciato.
“Personalmente è dal 2009 che preparo ricorsi e controricorsi, ma un attacco così sfrontato e vergognoso non l’avevo mai visto. Confido sui Sindaci di Gesico e di Mandas che, siamo sicuri, faranno valere le ragioni delle Comunità da loro amministrate. E sono sicuro che avranno già preparato le controdeduzioni per respingere l’ennesimo atto di terrorismo ambientale” spiega il presidente della Pro Loco di Gesico Carlo Carta.
Anche da Mandas si promette battaglia: “Quando si dice che siamo alla follia. Il Comune investe milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di Su Angiu e di altre aree archeologiche, il Comune di Gesico fa lo stesso e i soliti noti cosa fanno? Presentano un mega parco eolico fra i nostri nuraghi e il paesaggio delle Colline del grano a pochi metri dal nuraghe Piscu” spiega il sindaco Umberto Oppus.
Il progetto presentato prevede un impianto eolico composto da 7 aereogeneratori da 7,2 MW e dalla potenza complessiva di 50,4 MWp, successivamente rimodulato in riduzione a 5 aerogeneratori, di potenza complessiva pari a 36 MW e delle relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei Comuni di Mandas e di Gesico. Proponente: SCS 30 S.r.l.













