Potrebbe essere un delitto maturato in famiglia quello della 58enne Lorella Capano, trovata senza vita nella casa vacanze a Sanremo, in provincia di Imperia.
Dopo indagini accurate e sopralluogo dell’abitazione, i carabinieri hanno fermato il figlio 21enne della donna.
Secondo quanto emerso, il ragazzo è stato sottoposto nella notte ad un lungo interrogatorio durante il quale ci sarebbero state diverse contraddizioni circa la sua versione dei fatti.
Il 21enne ha infatti raccontato di aver chiamato le forze dell’ordine dopo che la madre non rispondeva al citofono. Secondo quanto riferito dal ragazzo infatti la vittima avrebbe dovuto aprirgli la porta al suo ritorno. Ma, anche grazie alle immagini dì videosorveglianza, questa versione non sarebbe in linea con i fatti.
Gli inquirenti precisano che ci sarebbe un “mancato riscontro con alcuni dati di fatto raccolti dagli investigatori in sede di sopralluogo, tra i quali le risultanze delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona”. Inoltre, vi sono le dichiarazioni di un testimone che avrebbe udito un’accesa lite tra madre e figlio nel corso della serata, nonché la presenza sul corpo dell’indagato di graffi e altri segni verosimilmente compatibili con uno scontro fisico”.
La 58enne avrebbe infatti sul corpo i segni compatibili con uno strangolamento a seguito di una colluttazione. Il 21enne è ora in stato di fermo per omicidio.












