CULTURA NEL PIATTO
RISOTTO AI FUNGHI PORCINI
Profumo di bosco nel piatto
Ingredienti per 1 porzione
Riso Carnaroli
80 g
Funghi porcini freschi 120 g
Cipolla o scalogno 15 g
Olio extravergine di oliva 5 g
Burro 8 g
Parmigiano Reggiano 15 g
Vino bianco secco 30 ml
Brodo vegetale q.b.
Prezzemolo fresco
Pepe nero
Sale q.b.
Preparazione
Pulire delicatamente i porcini eliminando la terra con un panno umido e tagliarli a fettine, lasciandone qualcuna più grande per la decorazione.
In una casseruola far appassire dolcemente la cipolla con l’olio. Unire il riso e tostarlo per un paio di minuti, quindi sfumare con il vino bianco.
Aggiungere poco alla volta il brodo caldo e, a metà cottura, incorporare gran parte dei porcini.
Cuocere a parte qualche bella fetta di fungo in padella, a fiamma vivace, in modo che rimanga ben dorata.
Quando il riso è ancora leggermente al dente, spegnere il fuoco e mantecare con burro e Parmigiano. Lasciare riposare un minuto.
Servire il risotto morbido e cremoso, completando con i porcini dorati, prezzemolo fresco e una macinata di pepe.
Valori nutrizionali indicativi per porzione
circa 512 kcal
Proteine: 15,2 g
Carboidrati: 67,6 g
Grassi: 17,3 g
La curiosità
Il porcino non indica un solo fungo: con questo nome vengono comunemente riunite diverse specie appartenenti al gruppo dei Boletus, considerate tra i funghi più pregiati della cucina italiana.
Il loro successo gastronomico nasce anche da una caratteristica particolare: hanno un profumo intenso ma non aggressivo e sono capaci di insaporire il riso senza bisogno di salse elaborate.
Ed è proprio questo il segreto del risotto ai porcini: pochi ingredienti, ma nessuno deve coprire il bosco.
Un piatto apparentemente semplice che racconta perfettamente la cucina italiana d’autunno: riso, burro, formaggio e il profumo inconfondibile dei funghi appena raccolti.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista













