Cultura nel piatto
Seadas con miele
Valori nutrizionali (1 seada tradizionale)
Circa 470 kcal
Proteine: 13 g
Carboidrati: 43 g
Grassi: 27 g
Ingredienti (4 persone)
Farina di grano duro rimacinata 300 g
Strutto 40 g
Acqua q.b.
Pecorino fresco leggermente acidulo 300 g
Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
Olio di semi per friggere
Miele di corbezzolo o di castagno (oppure millefiori) q.b.
Preparazione
Impastare la semola con lo strutto e l’acqua fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Lasciarla riposare per circa 30 minuti.
Grattugiare il pecorino fresco e mescolarlo con la scorza di limone. Formare dei dischi di formaggio.
Stendere la pasta molto sottile, adagiare il ripieno, coprire con un secondo strato e sigillare accuratamente i bordi, eliminando l’aria.
Friggere le seadas in olio ben caldo finché saranno dorate e croccanti. Scolarle su carta assorbente e servirle immediatamente, ricoperte con abbondante miele, preferibilmente di corbezzolo, dal caratteristico gusto amarognolo che bilancia la dolcezza del dolce.
Storia
Le seadas (o sebadas) sono uno dei simboli più autentici della gastronomia sarda. Nacquero nelle zone pastorali dell’interno dell’isola come piatto sostanzioso destinato ai pastori dopo le lunghe giornate di lavoro.
In origine non erano considerate un dessert, ma una pietanza unica e nutriente.
L’ingrediente protagonista è il pecorino fresco, prodotto con il latte delle greggi allevate nei pascoli sardi. L’aggiunta della scorza di limone dona freschezza e crea il caratteristico contrasto con la pasta fritta.
Solo in epoca più recente le seadas sono diventate un dolce, grazie all’abbinamento con il miele, preferibilmente quello di corbezzolo, uno dei prodotti più preziosi della Sardegna, dal sapore intenso e leggermente amarognolo.
Ancora oggi rappresentano una delle preparazioni più identitarie dell’isola: un perfetto incontro tra la cultura pastorale, l’arte della panificazione e la straordinaria tradizione apistica sarda.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma












