Cultura nel piatto
Lorighittas la tipica pasta sarda ai gamberoni.
Valori nutrizionali a porzione
420 kcal
21,60 P 67,76 G 8,80 L
A porzione
Ingredienti per 4 persone: 500 g di lorighittas 450 g di pomodori 10 gamberoni 1 bicchiere vino bianco 2 spicchi d’aglio 4 cucchiai olio extra vergine d’oliva prezzemolo pepe nero o peperoncino sale marino
Preparazione: Pulire, lavare e sgusciare i gamberoni. Farli rosolare con l’olio e l’aglio tritato. Versare il vino bianco e sfumare alcuni minuti. Aggiungere quindi i pomodori freschi pelati, sale e pepe q.b. Far cuocere per 15 o 20 min. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua, quindi versare la pasta. Meglio lasciare la pasta al dente, scolarla e saltarla con i gamberoni per qualche minuto. Spolverizzare di prezzemolo tritato e servire subito.
Storia e curiosità
Le lorighittas sono una delle paste artigianali più preziose della Sardegna e nascono a Morgongiori, ai piedi del Monte Arci. Il loro nome deriva dalla parola sarda loriga (“anello”), perché ogni pezzo viene intrecciato a mano con due sottili fili di pasta e richiuso ad anello.
Per secoli venivano preparate in occasione della festa di Ognissanti, quando le famiglie si riunivano per realizzare questa pasta con pazienza e abilità. Ancora oggi rappresentano uno dei simboli della tradizione gastronomica sarda.
Ogni lorighitta è intrecciata completamente a mano e non ne esistono due perfettamente uguali. Proprio questa lavorazione permette alla pasta di trattenere il condimento in modo eccezionale, esaltando il sapore del sugo.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista













