Cultura nel piatto
CALAMARATA CON CALAMARI E POMODORINI
Valori nutrizionali indicativi per porzione: circa 470 kcal, 28 g proteine, 65 g carboidrati, 10 g grassi.
Ingredienti per 1 porzione
Calamarata 80 g
Calamari puliti 100 g
Pomodorini 120 g
Olio extravergine d’oliva 5 g
Aglio 1 spicchio
Vino bianco 20 g
Prezzemolo fresco
Peperoncino facoltativo
Sale q.b.
Preparazione
Pulire i calamari e tagliarli ad anelli, lasciando eventualmente qualche tentacolo intero. In una padella scaldare l’olio con l’aglio, aggiungere i calamari e farli saltare rapidamente. Sfumare con il vino bianco, quindi unire i pomodorini tagliati e proseguire la cottura per pochi minuti.
Lessare la calamarata molto al dente, trasferirla direttamente nella padella e terminare la cottura con un po ‘ della sua acqua. Il condimento deve avvolgere bene la pasta senza diventare eccessivamente liquido. Completare con prezzemolo fresco.
Un po’ di storia
La calamarata è uno dei piatti che meglio rappresentano la cucina marinara campana, in particolare quella napoletana. Il nome nasce soprattutto dalla forma della pasta: grandi anelli che ricordano proprio quelli del calamaro. Una volta conditi insieme, pasta e mollusco quasi si confondono nel piatto.
È proprio questo il suo fascino: una pasta creata per dialogare visivamente con il suo condimento. Un piccolo esempio di come, nella cucina italiana, anche la forma abbia una funzione gastronomica.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista












